7 curiosità sull’Islanda

L’Islanda è una delle nazioni più belle del mondo, e non è difficile capire perché: la terra del ghiaccio e del fuoco – così soprannominata per la grande presenta sia di ghiacciai che di vulcani – è l’ultima frontiera selvaggia del mondo, con paesaggi mozzafiato, cascate, canyon e una buona parte di territorio ancora inesplorata. Tutti conoscono le bellezze naturali di questa incredibile isola del nord Europa, ma forse non tutti sanno che anche la cultura islandese è unica proprio come la sua natura, ricca di curiosità, fascino e leggende. Andiamo quindi a scoprire qualche particolarità sull’Islanda e gli islandesi!

  1. In Islanda non ci sono zanzare. Avete capito bene, sull’isola non esistono zanzare e, in generale, ci sono pochissimi insetti. Questo avviene perché il clima è estremamente variabile e caratterizzato da repentini cambi climatici: in questo modo le zanzare, che in altre nazioni nordiche si ibernano durante l’inverno e riprendono a volare appena si scioglie il ghiaccio, non fanno nemmeno in tempo a concludere il loro ciclo vitale.
  2. I genitori islandesi abituano i figli all’isola. È molto comune, andando al bar nelle poche città islandesi, vedere fuori dai bar una schiera di passeggini: questo perché è usanza, per le mamme, lasciare senza problemi il bimbo all’esterno, per abituarlo da subito al clima islandese. Inoltre, l’Islanda ha il tasso di criminalità più basso del mondo, e quindi sono anche certe al cento per cento che nessuno lo toccherà.
  3. Ci sono più pecore che persone. Su una superficie estesa come quella del Nord Italia sono presenti poco più di 360.000 persone, mentre il totale delle pecore ammonta ben a 480.000! Infatti è molto comune, visitando l’Islanda, trovare amichevoli greggi che pascolano ovunque, nei luoghi più impensati e libere di godere della natura magnifica.
  4. I cognomi islandesi sono i patronimici. Come nella maggior parte dei paesi nordici, i cognomi islandesi sono semplici formati dal nome del padre associato alla desinenza “figlio/figlia di”: ad esempio il figlio maschio di Einar si chiamerà per cognome Einarsson, mentre per una figlia femmina il cognome sarà Einarsdóttir.
  5. Il potere della natura. Gli islandesi amano la loro natura, la proteggono e la sanno anche utilizzare al meglio: riescono a ricavare dagli oltre 200 vulcani del territorio il 25% del loro fabbisogno energetico, e in generale le fonti di energia rinnovabile ricoprono l’85% del fabbisogno nazionale. Inoltre, l’acqua islandese è la più pura del mondo, ed è gratis praticamente ovunque, perché viene direttamente dai ruscelli di montagna.
  6. Il giorno e la notte. Vista la sua posizione molto a nord, l’Islanda ha un concetto di giorno e notte molto diverso dal nostro: in estate non diventa mai buio, anzi da un certo orario in poi è come se l’isola fosse immersa in un tramonto perenne, ed è possibile vedere il fenomeno del Sole di Mezzanotte. Tutto diverso il discorso in inverno: in questo periodo, invece, le ore di luce sono massimo due o tre, e l’isola vive in una notte perenne illuminata dalla magica Aurora Boreale.
  7. Elfi e folletti. Gli islandesi sono molto legati alle leggende e al folklore della loro terra, e infatti è molto comune sentire un locale affermare di credere all’esistenza di elfi e folletti, che chiamano il popolo nascosto. La tradizione dice che siano benefici e pacifici, ma che non si debbano far arrabbiare rovinando eccessivamente la natura: questa credenza è così radicata che, nel 2016, si è arrivati a spostare il percorso di una superstrada in costruzione, per non farla passare all’interno di un area presumibilmente abitata dagli elfi.

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