Vacanze di primavera: 5 posti da visitare in Italia

Voglia di una breve vacanza di primavera per smorzare il ritmo frenetico? Necessario desiderio di evasione senza spendere una fortuna? Ecco una breve guida da 5 mete da visitare in Italia, dove ritrovare la voglia di esplorare e di staccare la spina in primavera.

Le mete suggerite riusciranno ad assicurarti una dolce e rigenerante vacanza primaverile, fondamentale per affrontare i mesi del dolce dormire. Tutti i luoghi proposti sono ideali da esplorare nella lieve e piacevole calura primaverile, in attesa di una più frizzante e calda estate.

Palermo: arte, cultura e bellezza.

La prima meta che vi consigliamo di visitare in Italia è Palermo. È la città adatta per una vacanza in primavera. Le sue temperature miti, l’affascinante centro storico e le bellezze naturalistiche, permettono di vivere a pieno l’atmosfera primaverile, anticipando l’arrivo dell’estate. Passeggiare per la strada più antica di Palermo, il Cassaro, permette di godere delle bellezze architettoniche dei palazzi nobiliari, delle innumerevoli chiese, piazze e teatri. Dalle vie del centro si disloca il percorso arabo normanno, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco, che passa per Monreale e Cefalù. La Cattedrale, il palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina e la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti sono solo alcuni dei monumenti che ne fanno parte.

Per immergersi completamente nelle bellezze della città e rendere la vacanza ancora più indimenticabile, dovreste dormire in una delle tante dimore storiche a disposizione dei turisti. Ad esempio il Giardino di Ballarò, un bed and breakfast nel centro storico di Palermo (clicca qui per visitare il sito), è una delle dimore storiche più apprezzate e conosciute della città. Oltre alle passeggiate nel centro storico di Palermo, possiamo ammirare le bellezze naturalistiche della città visitando Mondello, un quartiere rinomato per la spiaggia e il mare caraibico.

Matera: il longevo presepe patrimonio dell’UNESCO.

Matera è una meta turistica molto rivalutata negli ultimi anni, complice l’ elezione a capitale della cultura europea 2019. Il suo fascino arcaico catapulterà il visitatore in un’ atmosfera magica. I ben noti ” Sassi” compongono un presepe senza tempo che evoca emozioni spirituali. Da segnalare il percorso delle chiese rupestri. Ve ne sono 155 , tutte perle preziose incastonate in un paesaggio il quale come definiva Carlo Levi è espressivi e toccante nella sua “dolente bellezza”.

Il fascino rupestre di questa città ha attirato grandi registi di Hollywood. Matera è stata set cinematografico di veri e propri capolavori come ” La Passione di Cristo” di Mel Gibson, ” Ben-Hur” di Timur Bekmambetov e alcuni film della saga 007 con Daniel Craig. A testimonianza di questo il centro storico è sede di una graziosa mostra fotografica intitolata ” Cinema nei Sassi“. La vista di questa affascinante città sarà condita da piatti tipici lucani. La cucina lucana sebbene meno nota rispetto alle vicine Puglia e Campania vanta sapori autentici. E’ una cucina perlopiù povera ma verace . Le polpette di pane, i peperoni cruschi, la pasta fatta in casa e il pane, quello con la p maiuscola, vi lascerà il genuino sapore di una terra tutta da scoprire.

Trani: la perla bianca dell’Adriatico.

Rimanendo sempre nel Mezzogiorno, Trani si presenta come un’incantevole scoperta. Città che affaccia direttamente sul mare offre scorci emozionanti. Passeggiando piacevolmente nella Villa Comunale potrete raggiungere il suo punto più alto chiamato “il fortino“. Esso è un punto di rara bellezza, romantico e suggestivo allo stesso tempo. Potrete ammirare l’intero porto e avrete una visuale limpida della “perla del sud”, la sua magnifica cattedrale, tappa obbligatoria per i turisti che visitano la città. Essa è particolare nel suo genere poiché, oltre ad essere un autentico baluardo dello stile romanico, si affaccia sulle acque blu del mare. Il suggestivo centro storico offre una curiosa passeggiata ammirando il bianco della pietra di Trani. Nel cuore del centro storico troverete il quartiere ebraico, la cui sinagoga si erge paladina di una cultura millenaria immutata.

Napoli: sole, cibo e allegria.

Napoli racchiude in se un potere unico al mondo: la sua identità è la stessa da secoli. Purtroppo la sua fama allontana molti turisti ma alcune dicerie sono frutto di molti pregiudizi. Prendendo le dovute accortezze come in una qualsiasi città italiana, si potrà godere di un paesaggio mozzafiato dato anche dallo straordinario Vesuvio che sovrasta la città. Mergellina e Posillipo sono i luoghi del cuore per chi ama Napoli. Una piacevole passeggiata baciati dal sole primaverile ristorerà la vostra anima. Napoli è suggestiva anche nel sottosuolo. Il percorso della Napoli sotterranea vi lascerà piacevolmente sorpresi. E’ un percorso insolito ma racconta una realtà del tutto nuova al visitatore, perché ci si ritrova nella città sotto la città.

E’ un obbligo spendere alcune parole sull’immenso patrimonio culinario che obbligatoriamente dovrà accompagnare il vostro soggiorno. Pizza, pastiere, sfogliatelle e babà vi daranno un ottimo pretesto per rinunciare alla dieta e rimandarla al lunedì. Lo street food è ciò che caratterizza la città partenopea. Si possono gustare deliziose leccornie spendendo davvero poco. Il detto dice “vedi Napoli e poi muori”, ebbene si, perché morirai dalla voglia di ritornare.

Isola di Burano, tripudio di colori.

Saliamo la nostra penisola e ci troviamo in un luogo che infonde gioia alla sola vista. Nella laguna veneziana troviamo la piccola isola di Burano, la cui caratteristica peculiare è data dal trionfo di colori che caratterizza le sue case. Il motivo di così tanta vivacità è dato dal fatto che i pescatori per delimitare i confini delle loro proprietà coloravano le proprie abitazioni. Seppur piccola, Burano offre varie opportunità al visitatore. Il suo originale campanile storto è senz’altro degno di una visita, come anche i laboratori artigianali di merletto. Sicuramente passeggiare e perdersi tra le calli di questa piccola ma vivace isola darà brio alla vostra vacanza primaverile.

Gorizia: terra di confine.

Un po’ per la sua collocazione, un po’ perché teatro di vicende storiche non molto piacevoli da ricordare, Gorizia non è molto nota ai turisti di tutto il mondo. Tuttavia ben presto si ritroverà al centro di un notevole afflusso poiché è stata scelta come capitale della cultura europea 2025. E’ una città a misura d’uomo, colma di aree verdi e parchi ben tenuti. Lontana da ingorghi di traffico e inquinamento, è una città la cui quiete talvolta sembra quasi irreale. Numerosi sono i musei tra cui il museo della moda e il museo della grande guerra che ci invita ad una profonda riflessione sulla Storia .

Il castello medievale sovrasta la città ed è una roccaforte affascinante, da cui si gode uno splendido paesaggio sul collo friulano. Quest’ultimo, è di notevole bellezza poiché le sconfinate viti dipingono un paesaggio bucolico che acquieta anche gli animi più frizzanti. Gorizia, insieme all’intera regione del Friuli Venezia Giulia, è protagonista dell’enoturismo italiano. La generosa presenza di coltivazioni vitivinicole dà vita a numerose varietà di vino. Il Friulano, la Malvasia , il Refosco e la Ribolla sono alcune tipologie che potrete assaporare in questa città, scrigno di culture e tradizioni autentiche.

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